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Le Tavole Eugubine

Le Tavole Eugubine (anche Iguvine) è il nome dato a sette tavole di bronzo di diverse dimensioni, scoperte nel 1444 nei sotterranei di un teatro Romano a Gubbio in Umbria.
Alcune risalgono al V secolo a.C., mentre altre sono del I secolo a.C. Scritte in lingua umbra su entrambe le facce (alcune in alfabeto epicorico tratto dall'etrusco, le altre in alfabeto latino con modifiche rese necessarie dalla fonetica dell'umbro), riporta la liturgia di una confraternita sacerdotale definita “Fratres Atiedii”, relativa alla lustrazione(v.), al sacrificio di un cane alle divinità infernali, oltre alle modalità sacrificali a Giove, Veruna e ad altre divinità.
Secondo il « Dizionario d'antichità classica di Oxford , Vol. III, Ediz. Paoline, 1953», per i contenuti, per la loro ampiezza ed antichità, le tavole Eugubine superano in importanza tutti gli altri documenti disponibili per lo studio delle antiche religioni italiche.
Il testo rappresenta il documento principale ed in sostanza unico della lingua umbra: l'editio princeps è dovuta al linguista G. Devoto.

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