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Carlo Innocenzi (compositore)
ArcheoAmbiente-News 08 aprile 2009 - Spoleto: dopo più di 25 anni riapre la biblioteca comunale di Palazzo Mauri. L' inaugurazione giovedì 9 aprile alle ore 9,30.

Riapre al pubblico, dopo più di venticinque anni, la Biblioteca Comunale "Giosuè Carducci" a Palazzo Mauri. La biblioteca torna nella sua sede storica dopo il lungo lavoro di consolidamento e restauro del palazzo. Molte le iniziative in programma per celebrare la riapertura della biblioteca che torna completamente rifunzionalizzata e dotata di nuovi servizi tecnologici e multimediali. Con l'inaugurazione di Palazzo Mauri la città si riappropria di un patrimonio librario di più di centomila volumi. Oltre all'inaugurazione di giovedì, con i saluti istituzionali (ore 9.30) del Sindaco Massimo Brunini, dell'Assessore regionale alla Cultura Silvano Rometti, dell'Assessore alla Cultura del Comune di Spoleto Giorgio Flamini, la proiezione di vari filmati sul recupero del patrimonio librario e una "Grande Caccia al Libro" dedicata ai più piccoli (ore 15), domenica 12 aprile sono in programma visite guidate alle nuove sale della biblioteca. Completamente restaurata e rinnovata negli arredi, realizzati con materiali di pregio e concepiti secondo un design rigoroso e moderno che rispetta l'ambientazione storica del palazzo, la sede di Palazzo Mauri, priva di barriere architettoniche con elevatori e postazioni informatiche attrezzate per disabili, accoglie su tre piani, per complessivi 3400 mq, un'emeroteca, un caffè letterario, due sale conferenze, una sala per mostre temporanee, sei sale dedicate ai ragazzi fornite di postazioni videoludiche. Sono più di duecento i posti a sedere per gli utenti, 84 quelli previsti nelle sale conferenze, 40 le postazioni informatiche. La maggior parte dei volumi del fondo librario moderno sono sistemati a scaffali aperti per una maggiore accessibilità e organizzati per categorie tematiche di consultazione. Il sistema dei prestiti è completamente informatizzato e prevede l'utilizzo di tessere magnetiche mentre il patrimonio librario è protetto da un impianto antitaccheggio di identificazione a radio frequenza (RFID). Le postazioni informatiche all'interno della biblioteca consentiranno l'accesso a documenti storici importanti (antichi manoscritti, gli studi di Achille Sansi e Pompeo Campello) che sono stati completamente digitalizzati. Il terzo piano del palazzo accoglierà inoltre il Centro di Documentazione multimediale, un grande archivio fatto di testimonianze fotografiche e visuali che documentano importanti eventi storici ed artistici della città. L'intervento complessivo di recupero di Palazzo Mauri e di Palazzetto Sillani, dove sono conservati la maggior parte dei volumi compresi quelli del fondo antico, è di 10,5 milioni di euro grazie ai fondi regionali per il terremoto, fondi CIPE, finanziamenti europei, legge 400 del 2000, e un co-finanziamento del Comune. Palazzo Mauri chiuse i battenti il 30 aprile 1982 sopratutto a causa dei movimenti tellurici del 1979 che avevano danneggiato il palazzo. Riaperta parzialmente solo per fornire servizi essenziali per un breve periodo di tempo nel 1984, la biblioteca fu riaperta al pubblico nella sede provvisoria dei locali di Via Trento e Trieste, inaugurati il 20 maggio 1989. La biblioteca civica di Spoleto nasce nel 1861 quando si mise a disposizione degli studiosi della città la collezione del collegio dei gesuiti donata da Papa Leone XII al Comune fin dal 1826. I libri donati dal Papa costituivano un fondo di 5892 volumi. Dopo essere stata per breve tempo ubicata nelle stanze del collegio la collezione fu trasferita nei locali della Chiesa della Trinità e intitolata a Giosuè Carducci nel 1907. Rimasta alla Trinità fino al 1932, la biblioteca fu trasferita al piano nobile di Palazzo Mauri e qui inaugurata il 28 ottobre del 1933.
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