Benvenuto su ArcheoAmbiente
      Login/Crea Account
FAQ Scrivi all'Associazione Archivio Cerca nel sito          
Men¨
Home
Chi siamo
Dove siamo
News
AttivitÓ
Rievocazione Storica e Palio dello Doppiero
Pubblicazioni
Ricerche sul territorio
Reportage fotografico
Links
Contatti
Statistiche
CittÓ
Storia
Monumenti
Chiese
Feste e Ricorrenze
Immagini
Folklore
Biga
Museo della Biga
Farro
Ferro
Meteo giornaliero
Live Webcam
Elenco telefonico
Il Narrare e lo Spigolare di Patrizia Penazzi
Rievocazione Storica e Palio dello Doppiero
Operazione recupero Biga
Carlo Innocenzi (compositore)
ArcheoAmbiente-News 30 ottobre 2010 - Farfalle monarca hanno imparato a curare la propria prole...

Le farfalle monarca sembrano utilizzare piante medicinali per curare la prole affetta da parassiti, secondo quando scoperto dai biologi della Emory University.

"Abbiamo mostrato che alcune specie di Asclepias syriaca, la pianta che le larve usano come alimento, può ridurre le infezioni parassitarie nelle monarca" spiega Jaap de Roode, biologo a capo della ricerca. "E abbiamo anche scoperto che le farfalle femmina infette preferiscono deporre le uova su piante che ridurranno la malattia dei figli, cosa che indica che abbiano sviluppato la capacità di curare i figli".

"I risultati sono eccitanti anche perchè il comportamento è trans-generazionale" aggiunge Thierry Lefevre, al lavoro con Roode. "Se la madre esprime questo comportamento, solo i suoi figli ne trarranno benefici. E' sorprendente per le farfalle monarca".

La scoperta non ha solo implicazioni nello studio delle farfalle monarca, ma potrebbe avere effetti ben più vasti. Tutti infatti siamo a conoscenza del fatto che le piante siano una farmacia naturale; ma siamo meno consapevoli di cosa possano realmente offrire. Molti effetti medicinali delle piante non sono stati ancora osservati, e rimarrebbero ancora molte specie vegetali da scoprire, nascoste in angoli remoti del pianeta. Piante che, grazie allo studio del comportamento animale, potrebbero custodire proprietà interessantissime dal punto di vista medico.

Le farfalle monarca, note per le loro spettacolari migrazioni dagli Stati Uniti al Messico, si nutrono di diverse piante che producono lattice, incluse alcune specie che contengono sostanze tossiche per i loro predatori naturali.

Ricerche precedenti a questa si sono concentrate principalmente sul tipo di lattice tossico utilizzato dalle monarca come repellente per i predatori, lattice che sembrerebbe essere legato alla presenza del parassita Ophryocystis elektroscirrha. Una farfalla femmina infetta passa il parassita alle uova, che possono generare individui adulti dalle scarsissime possibilità di sopravvivenza.

Le femmine di monarca quindi hanno studiato un rimedio: gli esperimenti di de Roode mostrano che le femmine infette preferiscono deporre le uova su una specie vegetale tossica piuttosto che su piante comuni. Questo sistema consente alle femmine di deporre uova su piante in grado di ridurre la crescita del parassita e curare parte delle uova.
indietro...

Pagine di utilitÓ
 

Articolo più letto relativo a ArcheoAmbiente-News:


 Pagina Stampabile Pagina Stampabile


ę 2003 - 2018 Progetto e grafica Patrizia Penazzi - Testi e contenuti a cura di Patrizia Penazzi

Informazioni Legali
I testi e gli elementi grafici pubblicati nel sito non possono essere replicati: su altri siti Web, mailing list, newsletter, riviste cartacee, cdrom, senza la preventiva autorizzazione indipendentemente dalle finalitÓ di lucro. L'autorizzazione va chiesta per iscritto alla gestione del sito e potrÓ essere ritenuta concessa soltanto dopo preciso assenso scritto.
I trasgressori saranno perseguiti nei termini di legge