Benvenuto su ArcheoAmbiente
      Login/Crea Account
FAQ Scrivi all'Associazione Archivio Cerca nel sito          
Men¨
Home
Chi siamo
Dove siamo
News
AttivitÓ
Rievocazione Storica e Palio dello Doppiero
Pubblicazioni
Ricerche sul territorio
Reportage fotografico
Links
Contatti
Statistiche
CittÓ
Storia
Monumenti
Chiese
Feste e Ricorrenze
Immagini
Folklore
Biga
Museo della Biga
Farro
Ferro
Meteo giornaliero
Live Webcam
Elenco telefonico
Il Narrare e lo Spigolare di Patrizia Penazzi
Rievocazione Storica e Palio dello Doppiero
Operazione recupero Biga
Carlo Innocenzi (compositore)
ArcheoAmbiente-News 20 dicembre 2010 - Paese in vendita sul web, torna vivo........

A San Basile, in Calabria, successo per cessione case, migliaia di contatti

"Ho conosciuto più persone in una settimana a San Basile (Cosenza) che in 20 anni a Milano".

Poche parole che però danno il senso di una scelta di vita: lasciare Milano e trasferirsi al sud, in un piccolo paese di origine greco-albanese del cosentino alle falde del complesso montuoso del Pollino, San Basile, al confine con la Basilicata, per riscoprire l'ambiente e valori come l'ospitalità e l'amicizia.

A permettere tutto ciò è stata l'iniziativa lanciata nel maggio scorso dall'Amministrazione comunale, la più giovane d'Italia, guidata da Vincenzo Tamburi, per combattere lo spopolamento: "San Basile una casa in vendita", un sito internet grazie al quale è possibile contattare i proprietari di abitazioni del piccolo centro e acquistare a prezzi modici (il massimo è 60 mila euro) dai palazzotti a semplici appartamenti o a piccoli appezzamenti di terreno.

E l'iniziativa è stato un successo oltre ogni attesa: trentamila visite sul sito e centinaia nella realtà, tra le stradine del paese. Ma soprattutto il 20% delle case già vendute mentre per altre le trattative vanno avanti.

Da 91 Paesi si sono collegati al sito: oltre che dall'Italia (22.036 visite), le zone da cui è giunto il numero maggiore di contatti sono state l'Olanda (3.769), gli Usa (921), la Gran Bretagna (374), la Germania (228), la Francia (228), il Canada (152), il Belgio (135), la Svizzera (133), l'Australia (77) e la Spagna (76). Ma tanti sono stati i visitatori che a San Basile ci sono andati di persona, soprattutto nella scorsa estate. Ed hanno trovato una realtà fatta di sorrisi ed ospitalità.

In paese, infatti, non c'é un albergo e non c'é neanche un ristorante. I visitatori, dunque, sono stati ospitati dagli abitanti, 1.200 sulla carta, ma molti meno nella realtà per via dei lavoratori emigrati e degli studenti fuori sede. E vivere, anche solo per alcuni giorni, nel centro del cosentino, ha convinto più d'uno che valeva la pena aderire all'offerta ed acquistare casa a San Basile. E' il caso di una coppia di Milano, lui ex dirigente della Regione Lombardia di 60 anni adesso in pensione, che ha anche trasferito la residenza stabilendosi a San Basile. Un'altra coppia, di Firenze, si stabilirà nel paese a gennaio quando lui, impiegato alle poste, andrà in pensione.

Ma non vengono solo da fuori regione gli acquirenti. Una signora che abitava in affitto a cinque chilometri di distanza, a Castrovillari, ha deciso che era più conveniente comprare casa a San Basile e viaggiare per andare a lavorare. Al di là dell'aspetto del ripopolamento del paese, ce ne è un altro che interessava all'Amministrazione comunale ed è quello turistico. E proprio grazie al sito, adesso, stanno nascendo le prime strutture.

Una famiglia di Cava dei Tirreni, infatti, ha deciso di comprare una casa più grande, parte della quale sarà destinata a bed and breakfast. Sarà la prima struttura ricettiva del paese. Un operatore economico italiano che lavora a Praga, invece, ha comprato un edificio per farci una struttura di pet teraphy, la terapia con gli animali. Ed in un prossimo futuro trasferirà a San Basile anche i figli. "Questo movimento turistico - ha commentato soddisfatto il sindaco Tamburi - sta sollecitando gli abitanti ad attivarsi. Credo che l'ospitalità sia stato il successo dell'iniziativa. ma anche la riscoperta di certi valori che qui da noi, forse, sono dati per scontati.

A giugno ho incontrato un turista per strada alle 6.30 e gli ho chiesto cosa faceva in giro a quell'ora. 'Sento il profumo delle ginestre' mi ha risposto. Ed é proprio la riscoperta dell'ambiente che in prospettiva ci può dare un'occasione di sviluppo".

di Alessandro Sgherri

Fonte: ANSA
indietro...

Pagine di utilitÓ
 

Articolo più letto relativo a ArcheoAmbiente-News:


 Pagina Stampabile Pagina Stampabile


ę 2003 - 2018 Progetto e grafica Patrizia Penazzi - Testi e contenuti a cura di Patrizia Penazzi

Informazioni Legali
I testi e gli elementi grafici pubblicati nel sito non possono essere replicati: su altri siti Web, mailing list, newsletter, riviste cartacee, cdrom, senza la preventiva autorizzazione indipendentemente dalle finalitÓ di lucro. L'autorizzazione va chiesta per iscritto alla gestione del sito e potrÓ essere ritenuta concessa soltanto dopo preciso assenso scritto.
I trasgressori saranno perseguiti nei termini di legge