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Carlo Innocenzi (compositore)
ArcheoAmbiente-News 28 marzo 2011 - Alla scoperta delle meraviglie della Rieti sotterranea.

C’è un’Italia segreta nascosta tra le pietre della storia che sorprende e stupisce. Come nel caso della Rieti Sotterranea, l’antica Reate che porta nelle sue radici -ai più sconosciute- i segni della dominazione di Roma caput mundi. Un mondo straordinario e affascinante, fatto di volte, architravi, vicoli antichi, che portano al grande viadotto romano che aspetta solo di essere scoperto dai visitatori. Una guida esperta vi condurrà nei meandri di Palazzo Rosati Colarieti, Palazzo Napoleoni e infine Palazzo Vecchiarelli dove ancora abitano gli eredi della nobile casata che diede i natali al cardinale Odoardo sepolto in San Pietro in Vincoli.

Una meraviglia di architettura Palazzo Vecchiarelli dove si riconosce la mano di Carlo Maderno e Francesco Borromini: oggi ospita l’aula magna della Sabina Universitas, sede distaccata della Sapienza di Roma. Ma torniamo nella penombra delle antiche dimore gentilizie da cui si dipana un labirinto sotterraneo che corre sotto l’attuale strada dello shopping cittadino, via Roma, già via di Ponte. Pensate, fino all’Ottocento le famiglie più facoltose di Rieti arrivavano sotto casa in barca attraccando direttamente nel retro dei Palazzi. Il fiume Velino, che conserva intatte le sue acque gelide e pulite, serpeggia ancora tra case patrizie e plebee senza distinzione di sorta. E ripercorrendo la strada degli antichi attracchi fluviali si entra in un mondo dimenticato che confonde il visitatore per la sua maestosa bellezza.

Arconi medievali, fornici, cantine con dolii oleari e vasche per la pigiatura dell’uva, botteghe, pozzi e mura portentose si inseguono sotto la città nuova. D’estate un glicine centenario profuma l’aria di vicolo Coarone mentre d’inverno la visita alla Rieti Sotterranea è allietata da caldarroste e vino rosso. La guida (info 0746-296949 oppure 347-7279591) spiegherà come la vecchia Salaria, entrando in città, divenne via Roma attraverso un poderoso viadotto costruito in blocchi di travertino sui quali si appoggiano in senso ortogonale murature in pietra. Una costruzione geniale che permise di superare il dislivello creato dalla rupe su cui sorge il centro storico di Rieti e il fiume. Un piano rialzato dagli archi del viadotto costruito dai romani per evitare che l’antica Via del Sale finisse annegata nelle acque gelide del Velino.

di Marisa Gervasi

Fonte: Il Messaggero

Calendario da Aprile a Giugno 2011

Sabato 2 aprile ore 18.00
Domenica 3 aprile ore 11.00
Sabato 9 aprile ore 18.00
Sabato 16 aprile ore 18.00
Sabato 23 aprile ore 18.00
Domenica 24 aprile ore 11.00
Sabato 30 aprile ore 18.00
Domenica 1 maggio ore 11.00 e ore 18.00
Domenica 2 maggio ore 11.00
Sabato 14 maggio ore 18.00
Domenica 15 maggio ore 11.00
Sabato 21 maggio ore 18.00
Mercoledì 1 giugno ore 18.00
Giovedì 2 giugno ore 11.00
Sabato 11 giugno ore 18.00
Domenica 12 giugno ore 11.00
Sabato 25 giugno ore 18.00
Domenica 26 giugno ore 11.00

Costo della visita € 4,00 per persona.

Durata 1 ora e 45 minuti circa

INFO: 347-7279591 tel/fax 0746-296949

Per motivi organizzativi si chiede di prenotare
Si accettano prenotazioni anche con e-mail a : rietidascoprire@libero.it   www.rietidascoprire.it

Per gruppi superiori a 10 persone si organizzano visite anche fuori programma.
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